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Hard disk con testine che battono

Se il tuo hard disk emette un suono insolito (suono simile a un “click” o piccoli colpi) e puoi ancora accedere ai tuoi file esegui immediatamente un backup dei tuoi dati importanti!
Se invece l’hard disk non viene riconosciuto o non viene proprio rilevato sappi che in questa situazione ogni tentativo di insistere fare prove senza sapere esattamente cosa si sta facendo può peggiorare di molto la situazione  e rendere talvolta impossibile il recupero dei tuoi.

Il ticchettio deriva da un movimento inadeguato dell’attuatore di lettura-scrittura del disco. All'avvio e durante l'uso, la testina deve muoversi correttamente per essere in grado di allinearsi e seguire i dati sul disco. Se la testina non riesce a muoversi come previsto o il suo movimento non può seguire correttamente la superficie del disco,  il controller dell’hard disk può tentare di recuperare l'errore restituendo alla testina la sua posizione iniziale per poi riprovare, a volte causando un sonoro "click". In alcuni casi, il processo viene ripetuto automaticamente, provocando uno scatto continuo.

Questo tipico suono in gergo viene chiamato “Click of Death”. Qualunque sia il motivo della sua comparsa non è una buona cosa e probabilmente e probabilmente ci si troverà con l'hard disk che non funziona. Capire cosa sta succedendo nel vostro hard disk può aiutare a identificare qual è il problema e decidere cosa si deve o non si deve fare per renderlo di nuovo funzionate, o almeno recuperare i file importanti.

Perché un hard disk clicca ?
Per capire perché un disco rigido emette questo suono, c’è da sapere che la testina (o le testine) è sospesa sulla superficie del disco a una distanza di pochi micron senza mai toccarlo, e molto rapidamente si muove sulla superficie fino a trovare la traccia dei dati desiderata . Nel caso in cui il danno interessi la superficie dei piatti, come ad esempio in un crash della testina (la testina di lettura / scrittura viene in contatto con i piatti, danneggiandoli), questa  non è in grado di svolgere le sue funzioni. Questo fa sì che si sposti nella sua posizione originaria per cercare di localizzare nuovamente la giusta posizione. Tutto questo avviene in un processo estremamente veloce. Durante questo processo raggiungerà la fine del piatto e  si arresterà di colpo emettendo il famoso click.

Che cosa non si deve fare?
Mai insistere!! è la prima regola!
Quando improvvisamente compare questo suono e ci si accorge di non avere più accesso ai propri dati è tipico che presi dalla paura si tenda per istinto a fare delle prove da soli o a insistere sperando che magicamente l’hard disk ricominci a funzionare. Purtroppo statisticamente in questa situazione ogni tentativo fatto senza cognizione di causa porta a un peggioramento della situazione (anche grave). Insistere o continuare a provare non può che aumentare il rischio che i dati non si possano più recuperare o comunque che il processo di recupero possa risultare solo parziale e comunque più complicato e costoso.

Tentativi da fare da soli ?
Internet è una fonte inesauribile di informazioni e può fornire spesso informazioni utili per risolvere problemi in ogni campo della vita quotidiana ed anche naturalmente per ogni problema informatico.
La buona regola comune è certamente documentarsi il più possibile prima di affidarsi al primo utente di blog o video di youtube che propone la soluzione magica.
I più meticolosi nel documentarsi e verificare le informazioni (cosa che non ci stancheremo mai di consigliare come regola generale) noteranno in fretta che internet (youtube soprattutto) è popolato di smanettoni che propongono metodi e soluzioni assurde senza sapere nemmeno di cosa stanno parlando. Il risultato il più delle volte produce disastri …non soluzioni! Basta documentarsi per trarre le proprie valutazioni, anche se non si è degli esperti.

Questi sono alcuni dei consigli più diffusi che si trovano in rete:

Sostituzione delle scheda elettronica (PCB)

In molti credono che la causa del problema in un hard disk che clicca o che non viene riconosciuto possa essere la parte elettronica. Trattandosi quindi di un problema elettronico si crede che sostituendo la scheda elettronica il disco torni a funzionare come prima. In molti forum lo consigliano, in fondo si tratta di svitare solo qualche vite, non serve essere tecnici, quindi perché non provare? Nella realtà purtroppo la situazione è decisamente più complessa e non così semplice. Oltre al fatto che il problema potrebbe dipendere da altri fattori meccanici come testine, superficie magnetica dei piatti, preamplificatore e molti altri. La parte elettronica degli hard disk non sono tutte uguali. Anche in 2 hard disk identici (stessa marca capacità e modello) possono esserci delle differenze sostanziali legate alla linea di produzione. Inoltre pur riuscendo a reperire l’esatto ricambio perfettamente compatibile non basterebbe cambiare l’elettronica. In tutti gli hard disk vengono memorizzati dei dati adattivi (unici per ogni hard disk), questi dati sono contenuti in uno o più chip nella ROM situata nella scheda elettronica. Senza avere le giuste competenze semplicemente scambiare la scheda di un hard disk con un altro funzionante può essere molto pericoloso per i dati e portare a complicazioni anche di grave entità.

Agitare il disco
Agitare il disco per sentire se ci sono parti libere in movimento o piccoli pezzi “che si sono staccati all’interno” non è una buona idea. Questa cosa può far sorridere eppure moltissimi fanno questa prova per sentire se si avverte un rumore che indichi qualcosa di rotto. Gli hard disk sono costruiti con meccaniche di precisione e parti in movimento, agitarli non è mai una buona idea e piccoli rumori di parti interne sarebbero comunque normali.

Aprire l’hard disk
In nessun caso si dovrebbe rimuovere il coperchio. Gli hard disk hanno una meccanica di precisione progettata per funzionare in un ambiente assolutamente privo di particelle microscopiche, quindi anche una sola particella di polvere (50 volte più piccola della particella di fumo di sigaretta) può danneggiarlo o cominciare un processo di degrado irreversibile. I professionisti del settore del recupero dati  aprono gli hard disk e manipolano i loro componenti meccanici sono in ambienti controllati e privi di particelle. L’utilizzo di una camera bianca classe 100 è necessario appunto per impedire la contaminazione e richiudere il disco mantenendo assolutamente privo di particelle il suo interno. Aprire il disco anche solo per un attimo senza questo strumento significa distruggere il disco e probabilmente rendere impossibile il recupero.  

Programmi per recuperare dati

Ci sono moltissimi programmi  per  recupero dati che possono aiutare con il recupero dei file da hard disk. A volte possono rivelarsi un aiuto prezioso.
Il problema però è che possono funzionare correttamente, solo se non ci sono problemi elettronici, di firmware o meccanici.  Purtroppo se il disco non funziona correttamente la semplice esecuzione di questi software oltre a non dare i risultati sperati produrrà uno stress alla meccanica o alla superfice magnetica che potrebbe trasformare un problema semplice in un problema grave. Se ve la sentite potete certamente fare un tenativo ma sappiate che può essere rischioso anche l'utilizzo di un semplice programma.

Le leggenda dell’hard disk in congelatore
Gli hard disk sono destinati ad operare in condizioni di temperatura normale, e l’interno di un congelatore non è certo una condizione normale. Questo sistema è una leggenda che gira su internet da ormai parecchi anni ed ha avuto una diffusione enorme. Ogni giorno utenti inesperti che non hanno idea dei principi di funzionamento di un hard disk semplicemente continuano a condividere e ripubblicare questo metodo contribuendo alla crescita continua di questa leggenda. Abbiamo trattato più approfonditamente questo metodo in un altro articolo, tuttavia brevemente per evidenziare la pericolosità di questo metodo c’è da considerare che il velo di condensa che si crea sui piatti a seguito di congelamento può creare danni gravissimi. Come sempre il consigli è sempre lo stesso: informarsi e documentarsi prima di fare prove.

Premere sul coperchio del disco
Probabilmente non serve precisare che esercitare una forza anomala su un dispositivo così preciso non è mai una buona idea. Non ci sono ragioni plausibili per fare una cosa del genere che comunque non porterebbe alcun beneficio.

Muovere o agitare il disco mentre è acceso
È possibile spostare un disco rigido, ma solo quando è spento e non è in funzione! I dischi rigidi sono sensibili agli urti e movimenti, e sono super sensibili, mentre il disco rigido è in funzione. Se è necessario riposizionare il disco , assicurarsi che sia spento.

Quindi Cosa Posso Fare?
Ora che abbiamo descritto tutte le cose che non si devono fare con un hard disk che clicca, ecco cosa fare per garantirvi di riottenere i vostri file nel modo più semplice ed efficace possibile: spegnerlo!
Purtroppo quando un hard disk clicca c’è un problema che non può essere risolto senza l’aiuto di un professionista del recupero dati. Più a lungo si lascia il funzionare l'unità e più probabile sarà che il danno si estenda ai piatti e alle testine rendendo il recupero dei file più difficile. Ti consigliamo di contattarci anche solo per informazioni. I nostri tecnici saranno felici di aiutarti nel miglior modo possibile.

 
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Come è fatto un Hard Disk

All'interno di un hard disk oltre alla parte elettronica visibile ci sono diverse parti meccaniche in movimento che funmzionano in un'atmosfera priva di particelle e polveri. Per questo può essere aperto solo in camera bianca. Una breve panoramica delle sue fondamentali.
 
   
 
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Ti hanno già detto che hai perso tutto ? Impossibile accedere all' HARD DISK esterno USB Rumori insoliti provengono dall'hard disk HARD DISK non riconosciuto dal BIOS
Spesso negozianti o tecnici dopo aver fatto qualche prova senza competenze e strumenti adeguati chiudono la questione con un: "Mi spiace ha perso tutti i dati !" Gli Hard Disk esterni sono soggetti a guasti come gli altri. Spesso vengono utilizzati come archivio di sicurezza e un loro malfunzionamento può causare gravi disagi. Se improvvisamente è impossibile accedere ai propri file e l'Hard Disk emette dei rumori insoliti (ticchettio, click, ecc..) è consiglibile scollegarlo subito prima di peggiorare la situazione. [maggiori info...] Quando un hard disk non viene riconosciuto dal bios purtroppo non ci sono strade da tentare senza un'adeguata strumentazione. Quasi sempre il problema riguarda la parte elettronica del disco.
       

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